Luciana Fantato: il marito pensa che si sia suicidata

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Luciana Fantato, di 59 anni, scomparve il 10 novembre 2017 dalla sua casa di Gambolò, in provincia di Pavia. In casa quel giorno c’erano il marito, i due figli e il nipote e secondo le loro testimonianze, la donna sarebbe uscita di casa verso le 7 del mattino senza portare nulla con sé ma lasciando solo delle istruzioni su come fare la lavatrice.

Questo aveva immediatamente fatto ipotizzare che la donna si fosse allontanata volontariamente.

Ad avvalorare questa tesi, anche alcuni messaggi lasciati su un foglio dalla donna in cui si lamentava spesso del marito, Pierino Mercantognini, dicendo che le aveva fatto vivere 30 anni di inferno.

Infatti, la donna più volte aveva manifestato la volontà di andare via di casa con il figlio Giancarlo.

A giugno, il Procuratore Giorgio Reposo ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio, anche se il corpo della donna non è stato mai ritrovato.

Durante l’estate intanto sono stati ascoltati più volte il marito e la figlia di Luciana, Marta Mercantognini.

La ragazza, era infatti stata coinvolta in fatti di cronaca riguardanti un omicidio e nonostante ciò fu riaccolta in casa con suo figlio.

Da quel momento a casa dei Mercantognini arrivarono messaggi anonimi con minacce di morte rivolte a tutta la famiglia.

Per questo viene ancora considerata la pista dell’omicidio.

Intanto, in una recente intervista, il marito della donna ha dichiarato che Luciana possa essersi suicidata proprio a causa sua e della sua tendenza ad accumulare oggetti che rendevano la casa invivibile, questo era infatti diventato il motivo principale dei loro ultimi litigi.