MilleLibri torna in edicola con una nuova veste e con l’obiettivo di riprendere un posto riconoscibile nel panorama culturale italiano. La storica rivista dedicata ai libri rientra nel circuito mensile con un progetto editoriale aggiornato, pensato per parlare a lettori abituali, professionisti del settore e persone che cercano strumenti più chiari per orientarsi tra le uscite editoriali.
Il ritorno arriva in un momento in cui la produzione libraria italiana resta molto ampia e spesso difficile da seguire. Per questo la nuova formula punta su recensioni, interviste, percorsi tematici, rubriche e contenuti capaci di accompagnare il pubblico nella scelta dei libri, senza perdere il legame con lo spirito originario della testata.
Una rivista che riparte dal piacere della lettura
La nuova stagione di MilleLibri nasce con una linea editoriale accessibile, ma costruita su competenze solide. La rivista vuole diventare uno spazio di orientamento per chi legge con regolarità e per chi desidera avvicinarsi al mondo dei libri con strumenti semplici, chiari e affidabili.
L’obiettivo è raccontare la letteratura attraverso più punti di vista. Ogni numero proporrà approfondimenti, giochi, rubriche, interviste e recensioni, con uno sguardo aperto sui libri come mezzo per leggere il presente. La rivista non si presenta quindi come un prodotto rivolto a una sola fascia di pubblico, ma come un mensile pensato per costruire un dialogo tra lettori, autori, editori e operatori culturali.
La nuova uscita è fissata ogni 20 del mese. Una scelta che rafforza l’idea di un appuntamento stabile in edicola, con una cadenza riconoscibile e una proposta editoriale ordinata.
Il primo numero guarda al Premio Strega
Il numero d’esordio dedica la cover story al Premio Strega, uno degli appuntamenti più seguiti dell’editoria italiana. La redazione ha analizzato i dodici finalisti dell’80ª edizione e ha individuato il proprio possibile vincitore, costruendo così un percorso di lettura legato a uno dei premi letterari più discussi del Paese.
Accanto a questo focus, il mensile ospita interviste ad Aurelio Picca, alla traduttrice Ilide Carmignani e all’illustratore Sergio Olivotti. La scelta dei nomi conferma l’intenzione di dare spazio a figure diverse del mondo editoriale, non limitandosi agli scrittori, ma allargando il racconto a chi lavora sulla lingua, sull’immagine e sulla mediazione culturale.
Il progetto coinvolge varie firme del giornalismo culturale e letterario. Tra i collaboratori figurano Tommaso Gurrieri, che cura anche il coordinamento della redazione, Leonetta Bentivoglio, Susanna Nirenstein, Laura Montanari, Simone Innocenti, Luca Scarlini e Gabriele Ametrano. La presenza di queste voci contribuisce a definire un’identità editoriale fondata su autorevolezza, varietà e attenzione alla qualità del racconto.
Il concorso apre uno spazio agli autori esordienti
Una delle novità più rilevanti riguarda il Concorso MilleLibri, pensato per nuovi autori, scrittori e illustratori. Ogni mese sarà messo in palio un contratto di pubblicazione con una casa editrice diversa, offrendo così una possibilità concreta a chi cerca un ingresso nel mondo editoriale.
L’iniziativa dà al mensile una funzione ulteriore rispetto alla semplice informazione culturale. MilleLibri punta infatti a diventare anche un luogo di scoperta, capace di intercettare nuove voci e di favorire un contatto diretto tra talento emergente e mercato librario.
Il rilancio ufficiale è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, nello spazio La Terrazza, all’interno dell’Oval. La scelta del Salone come cornice non è casuale: il ritorno della rivista si lega a uno degli eventi più importanti per l’editoria italiana e segnala l’ambizione di inserirsi da subito nel dibattito culturale nazionale.
A pubblicare la nuova MilleLibri è Sprea Editori, casa editrice milanese con un catalogo molto ampio tra testate in edicola, calendari e portali web. Il gruppo opera in Italia e in diversi Paesi europei, con pubblicazioni dedicate a settori differenti, dall’arredo alla fotografia, dalla cucina ai motori, dall’informatica alla creatività.
Con questa ripartenza, MilleLibri prova a recuperare il valore di una rivista capace di accompagnare i lettori tra le molte uscite disponibili. In un mercato ricco di novità, la sfida è costruire un punto di riferimento mensile, riconoscibile per tono, contenuti e capacità di selezione.